Giovanna Mainetti: candidato Sindaco
In questi ultimi cinque anni in Consiglio Comunale, ho avuto modo di affrontare diverse questioni, anche spinose, e sono convinta di non aver mai fatto mancare la mia voce, insieme a quella dei miei colleghi, Baronchelli e Migliorati.

Amministrare un Comune è un onore e un onere che va affrontato con competenza, senso di responsabilità e spirito di servizio.

In questi ultimi cinque anni in Consiglio Comunale, ho avuto modo di affrontare diverse questioni, anche spinose, e sono convinta di non aver mai fatto mancare la mia voce, insieme a quella dei miei colleghi, Baronchelli e Migliorati.

Con orgoglio rivendico la nostra battaglia perché non venisse dichiarato il dissesto finanziario. Con forza abbiamo chiesto che venissero completati i lavori alla nuova biblioteca, rendendola quindi fruibile al pubblico. Ci siamo opposti alla revoca del contratto di comodato della sede concessa all’associazione Pro Loco. Rivendico altresì tutte quelle iniziative che ci hanno visto dire la nostra opinione in Consiglio Comunale, sempre nel merito delle questioni e nell’ottica di offrire il nostro contributo attivo.

Di certo non abbiamo fatto mancare proposte e neppure una sana critica politica, sollevando dubbi e opinioni sull’operato della maggioranza, sui danni finanziari, sulle manutenzioni e pulizie mancanti in questi cinque anni, sulle carenze in campo sociale e sullo sviluppo delle iniziative per la socializzazione.

Per queste elezioni comunali ho l’onore di rappresentare il gruppo di “Progetto Futuro Azzano Mella” in qualità di candidata Sindaco. 

Quello che desidero per il futuro è una comunità coesa, nella quale poter lavorare e collaborare per il bene comune, attraverso un rispettoso confronto di idee e proposte.

Azzano Mella ha un grande patrimonio, rappresentato dal proprio territorio, dalle proprie radici e tradizioni. Valorizzare tutto questo equivale a offrire agli azzanesi una qualità della vita che gli consenta di vedere un futuro equilibrato e sereno.